MICRONUTRIZIONE E PMA

11/05/2018

Micronutrizione e PMA: intervista a Maëla Le Borgne, dietista nutrizionista

 

Maëla si è orientata verso questa pratica 7 anni fa. Lavora a Parigi e ha da poco aperto uno studio anche a Roma.

Maëla, qual è la differenza tra nutrizione e micronutrizione?

Quando si parla di nutrizione, si ragiona spesso in termini di macronutrimenti: carboidrati, lipidi, proteine e calorie. La micronutrizione riguarda invece i micronutrimenti (vitamine, minerali, acidi grassi essenziali, aminoacidi, polifenoli) che non apportano calorie, ma sono fondamentali per il buon funzionamento dell'organismo. La micronutrizione si occupa principalmente di individuare le insufficienze di queste sostanze segnalati da vari disturbi quotidiani (dolori, fatica, infezioni) e di depurare l'intestino.

Dopo la laurea in Biologia medica, perché si è orientata verso la nutrizione?

Nella mia famiglia, l'alimentazione è sempre stata considerata la base per una buona salute. Durante qualche tempo avevo lasciato da parte questo tema, ma ho poi riscoperto in me una vera passione per il benessere ottenuto grazie a una corretta alimentazione. È per questo che ho riconvertito la mia professione nella nutrizione. 

Qual è stato il suo percorso di formazione nella nutrizione? 

Con il mio DUT (Diploma Universitario di Tecnologia) in Dietetica e nutrizione in tasca, ho capito da subito che, se avessi lavorato in ospedale, non mi sarei potuta accontentare di ripetere ai miei pazienti concetti vecchi di 30 anni, parlando solo di peso e calorie. Mi sono quindi messa a cercare nuove risposte, per capire come migliorare il benessere attraverso l'alimentazione. Ho quindi seguito  una formazione universitaria in Micronutrizione e alimentazione salutare a Dijon. Allo stesso tempo, ho approfondito gli insegnamenti del professor J.R. Rapin in cronobiologia e, per finire, mi sono specializzata in nutripuntura, una disciplina molto vasta e innovativa che stimola la vitalità e il benessere.

Oggi si parla molto di inquinamento, stress, cattiva alimentazione...quanto è importante l'alimentazione per una buona salute? 

Sono fermamente convinta che l'alimentazione svolga un ruolo fondamentale. Mettere nel piatto tutto il necessario per aiutare il corpo a far fronte alle aggressioni esterne quali inquinamento, stress, batteri e virus, significa creare la base per un buon equilibrio. È chiaro che l'alimentazione da sola non è sufficiente, bisogna anche fare attenzione all'igiene e al proprio stile di vita in generale.

E per quanto riguarda i disturbi della fertilità?

Sempre più studi dimostrano come l'alimentazione dei genitori prima del concepimento influisca sulla salute del bambino durante la sua crescita. Allo stesso modo, le carenze di micronutrienti (iodio, ferro, magnesio...) possono portare a squilibri biologici, psichici e ormonali che vanno a influire sulla fertilità della coppia. Per favorire il concepimento, è quindi fondamentale fare in modo che siano presenti tutti gli elementi necessari per avere gameti di buona qualità e garantire un buon funzionamento dell'organismo.

Le persone che stanno seguendo un percorso di PMA possono migliorare le loro possibilità di gravidanza grazie alla micronutrizione? 

Sono convinta che assicurarsi della presenza dei micronutrienti necessari nel piatto e badare al corretto funzionamento dell'intestino favoriscano la vitalità psicofisica. I problemi di fertilità possono essere complessi e le difficoltà di procreazione hanno talvolta un'origine psicologica; garantire un funzionamento ormonale e biologico ottimale è fondamentale per favorire il concepimento.

Come si svolge l'accompagnamento dei pazienti? Quante sessioni vengono realizzate? Quali sono i punti discussi? 

Durante la prima sessione si realizza una valutazione nutrizionale completa, si prendono le misure corporali e si fanno alcuni test per verificare eventuali intolleranze e punti specifici da migliorare. Presto particolare attenzione alla salute dell'intestino, che permette il giusto assorbimento di nutrienti e micronutrienti, ma presiede anche al benessere psichico. A seconda dello stile di vita, dei gusti e delle possibilità del/della paziente, propongo un menu individuale che costruiamo assieme durante la consultazione. Talvolta, consiglio l'assunzione di integratori alimentari per raggiungere più rapidamente il benessere generale. La seconda sessione ha luogo 3-4 settimane più tardi e si fa il punto della situazione, analizzando i progressi compiuti e le difficoltà incontrate, al fine di modificare eventualmente il programma alimentare. Successivamente, le consultazioni avvengono secondo le necessità del/della paziente. Ogni persona è diversa e unica, pertanto l'accompagnamento deve adattarsi a ciascuno secondo i propri bisogni. Diciamo che i primi risultati si vedono già dai primi mesi, ma ci vogliono generalmente dai 3 ai 6 mesi per raggiungere un equilibrio stabile.

Cosa vuole dire alle persone che si trovano in un percorso di PMA?

Niente è impossibile! C'è sempre una soluzione, l'importante è capire come funziona il nostro corpo e fare il possibile per ottimizzare le probabilità di successo. In ogni caso e comunque vada, sapremo di esserci presi cura al meglio della nostra alimentazione e del nostro benessere, guadagnando in vitalità e salute nella vita di tutti i giorni.

 

Sito della Dott.ssa Maëla Le Borgne

http://maela-le-borgne-nutrition.fr/it/home-maela-borgne-dietista-nutrizionista/

Maëla Le Borgne Via Felice Nerini 2 00153 ROME 

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